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Siamo molto orgogliosi di annunciare una nuova partnership con il Centre Européen de Musique (CEM) e di diventare membri del Network of the Houses and Museums of European Musicians (HMMM)
Questa iniziativa, presa dal CEM in collaborazione con i nostri amici di Europa Nostra, è in sintonia con uno dei pilastri della Presidenza francese dell'Unione Europea: l'appartenenza.
I rappresentanti di queste istituzioni culturali hanno firmato individualmente una convenzione con il Centre Européen de Musique e si impegnano ad aderire allo statuto del loro network. Questa rete entra in relazione con le missioni del CEM. I principali obiettivi del network possono essere consultati qui:
Il visionario dietro il CEM e questa iniziativa è il baritono di fama internazionale, Jorge Chaminé. In quanto fondatore, ha una “vision” molto chiara:
“L'Europa dei musicisti esiste perché la musica ha formato l'Europa! Si tratta di valorizzare il sentimento di appartenenza al suolo europeo, un sentimento che è stato diffuso dai grandi musicisti per secoli. Con questo network, vogliamo ampliare le connessioni in Europa ed al di fuori dell'Europa. La musica deve svolgere questo ruolo di connettore, ma anche un ruolo diplomatico, di ponte tra le culture e di dialogo tra le discipline”.
Il suo valore in questo momento è ancora più importante.
Il nostro CEO Paul Atkin ha illustrato il motivo per cui era così entusiasta di coinvolgere nel progetto anche il San Cassiano:
“Bastano cinque minuti con Jorge Chaminé e l'enorme valore di questo progetto diventa chiaro: dobbiamo collaborare per celebrare la nostra comune cultura, per averne cura e per proteggerla. Specialmente ora, visto l'orrore della guerra nella nostra Europa, abbiamo bisogno di indicare un'alternativa: musica, amore e comunità. Se il Teatro San Cassiano può aiutare in qualche modo a trasmettere questo messaggio, allora siamo più che felici di farlo. Bravo Jorge, bravo CEM e brava Europa Nostra”.















