Ambasciatori

Il Teatro San Cassiano mira al perseguimento dell'eccellenza nella musica e nello spettacolo. Nei prossimi anni inaugureremo con i migliori cantanti, maestri e musicisti del mondo la nostra Hall of Fame. Essi diventeranno ambasciatori mondiali per il progetto Teatro San Cassiano.

ANN HALLENBERG

Mezzosoprano
Svezia

ANN HALLENBERG
Mezzosoprano
Svezia

Ann Hallenberg si esibisce regolarmente nei massimi teatri d’opera, quali il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Real a Madrid, il Theater an der Wien, l’Opernhaus Zürich, l’Opéra National de Paris, il Théâtre de la Monnaie a Bruxelles, la Bayerische Staatsoper a Monaco di Baviera e la Royal Swedish Opera.

Ugualmente di casa in contesti concertistici, ha costruito un repertorio da concerto insolitamente vasto che spazia dalla musica del primo Seicento a lavori contemporanei.

Ann Hallenberg collabora di frequente con direttori quali Fabio Biondi, William Christie, Sir John Eliot Gardiner, Emmanuelle Haïm, Paavo Järvi, Louis Langrée, Paul McCreesh, Marc Minkowski, Riccardo Muti, Kent Nagano, Sir Roger Norrington, Sir Antonio Pappano e Christophe Rousset.

Ha inciso oltre 40 CD e DVD.

Artisti

Il Teatro San Cassiano ricostruito diventerà un centro preminente per la messa in scena storicamente consapevole dell’opera barocca e un crogiolo per la sperimentazione e l’esplorazione di quel repertorio. Attrarrà i migliori cantanti, strumentisti e artisti a livello mondiale. Al suo interno, il nostro team artistico stabilirà il livello appropriato relativo alla qualità, alla sensibilità accademica, all’espressione musicale:

PROF ANDREA MARCON

Direttore artistico

PROF ANDREA MARCON
Direttore artistico

Andrea Marcon è uno specialista, riconosciuto a livello internazionale, dell’esecuzione storicamente consapevole, con particolare riferimento all’opera barocca; è inoltre docente alla Schola Cantorum Basiliensis, un’eccellenza a livello mondiale. La nomina di Andrea quale nostro primo Direttore Artistico garantisce fin da principio il raggiungimento del nostro obiettivo di mettere in scena drammi per musica della più alta qualità a livello internazionale. Originario di Treviso, Andrea può apprezzare in modo peculiare il valore dato dal riportare l’opera barocca a Venezia.

ONDřEJ MACEK

Direttore musicale

ONDřEJ MACEK
Direttore musicale

Le produzioni pionieristiche di Ondřej Macek di opere non più in repertorio, messe in scena al teatro del castello di Český Krumlov, lo rendono l’unico direttore al mondo specializzato nella realizzazione di opere allestite in modo storicamente consapevole: ciò riguarda sia i costumi, sia la gestualità, all’interno di un teatro barocco, utilizzando le macchine di scena e le scenografie originarie o nello stile dell’epoca. La sua competenza nella messa in scena in ambito operistico contribuirà a direzionare il nostro programma di recupero di opere e compositori non più in repertorio e la loro riproposizione a Venezia.

ZUZANA VRBOVÁ

Direttore per la gestualità e la scena

ZUZANA VRBOVÁ
Direttore per la gestualità e la scena

Zuzana Vrbová è specializzata nella gestualità barocca, essenziale per i cantanti impegnati nell’allestimento storicamente consapevole di opere barocche. 

VENICE BAROQUE ORCHESTRA

Orchestra del Teatro San Cassiano

VENICE BAROQUE ORCHESTRA
Orchestra del Teatro San Cassiano

Andrea Marcon porterà con sé la Venice Baroque Orchestra, che pure gode di fama internazionale, famosa e stimata a livello mondiale per la qualità dei suoi concerti e delle sue registrazioni: la VBO ha infatti stabilito via via lo standard di eccellenza nell’ambito dell’esecuzione storicamente consapevole. Essa diventerà dunque a tempo debito l’orchestra ‘di casa’ del Teatro San Cassiano; nel breve periodo sarà al centro delle produzioni che promuoveranno questo progetto. Siamo naturalmente orgogliosi di avere, al centro della nostra produzione musicale, un’orchestra la cui reputazione è stata costruita grazie alla celebrazione della gloria di Venezia.

Consiglio di amministrazione

Il Teatro San Cassiano Group sovrintende all'intero progetto, con filiali nel Regno Unito e in Italia.

DR PAUL ATKIN

Amministratore delegato e fondatore
Teatro San Cassiano Group

DR PAUL ATKIN
Amministratore delegato e fondatore
Teatro San Cassiano Group

Paul Atkin è un fondatore di società, imprenditore e musicologo con oltre trentacinque anni di esperienza in ambito aziendale e con un dottorato di ricerca in musicologia sulla produzione operistica a Modena nel tardo Seicento. Nel 2014 ha venduto la sua società per potersi dedicare alla ricostruzione del Teatro San Cassiano (un’idea accarezzata fin dal 1999). La sua conoscenza sia del mondo imprenditoriale, sia di quello musicale lo rendono estremamente adatto alla comprensione delle necessità, differenti e talvolta persino contrastanti, di questo progetto.

Nel 2018 Paul ha reso concreto un progetto, concepito 22 anni prima, relativo all’allestimento de L’ingresso alla gioventù di Claudio Nerone (Modena, 1692) e al reinserimento del suo compositore, Antonio Gianettini, nel repertorio odierno. La riscoperta e la riproposizione di opere e di compositori ‘perduti’, come in questo caso, costituirà per il ricostruito Teatro San Cassiano un’aspirazione fondamentale.

Nel 2025, Paul ha ricevuto il XVII Premio Traetta “in riconoscimento della sua straordinaria passione e dedizione nel tentativo di dar vita a un'opera visionaria che unisce storia, cultura e musica.” È proprio la celebrazione della nascita del teatro all'italiana e il recupero del vasto patrimonio immateriale italiano ormai perduto che spinge Paul a portare avanti questo storico progetto.

PROF ANDREA MARCON

Direttore artistico
Teatro San Cassiano srl

PROF ANDREA MARCON
Direttore artistico
Teatro San Cassiano srl

Andrea Marcon è uno specialista, riconosciuto a livello internazionale, dell’esecuzione storicamente consapevole, con particolare riferimento all’opera barocca; è inoltre docente alla Schola Cantorum Basiliensis, un’eccellenza a livello mondiale. La nomina di Andrea quale nostro primo Direttore Artistico garantisce fin da principio il raggiungimento del nostro obiettivo di mettere in scena drammi per musica della più alta qualità a livello internazionale. Originario di Treviso, Andrea può apprezzare in modo peculiare il valore dato dal riportare l’opera barocca a Venezia.

RICCARDO GIANNELLI VISCARDI

Membro CdA per Venezia
Teatro San Cassiano srl

RICCARDO GIANNELLI VISCARDI
Membro CdA per Venezia
Teatro San Cassiano srl

Riccardo Giannelli Viscardi è socio fondatore di una società internazionale di fusioni e incorporazioni. Come imprenditore ha fondato, sviluppato e venduto con successo una serie di società. In qualità di consulente gestionale ha lavorato in numerose multinazionali, concentrandosi in special modo sulle strategie commerciali e sullo sviluppo. Ha un IB in economia conseguito a Oxford. Veneziano, e discendente di una nota famiglia veneziana illustre per i suoi contributi allo sviluppo economico e culturale della città, Riccardo è convinto che questo progetto riporterà Venezia al centro del mondo dell’opera barocca.

Consiglieri

La nostra snella strategia gestionale evita ampi gruppi decisionali. Al contrario, stiamo costruendo una rete di fidati consulenti informali che chiamiamo ‘consiglieri’, i quali sono liberi da ogni responsabilità legale o societaria, così che possano fornirci i loro pareri e le loro indicazioni, al riparo da possibili conseguenze, in qualità di esperti nelle loro rispettive aree di specializzazione e lasciare dunque a noi la gestione commerciale. Siamo orgogliosi di avere così tanti nomi eccellenti a sostegno di questo progetto

PROF LORENZO BIANCONI

Professore emerito
Università di Bologna

PROF LORENZO BIANCONI
Professore emerito
Università di Bologna

Consigliere onorario – Opera nel Seicento

Lorenzo Bianconi si è addottorato a Heidelberg, ha insegnato Drammaturgia musicale nell’Università di Bologna dal 1977 al 2016. Da una vita si dedica alla musica nel secolo XVII (per tutti: Il Seicento, EDT, 1991), alla storia del melodramma e alla librettologia. Lavora su Händel, Rossini, Verdi; coltiva anche l’iconografia musicale (catalogo dei ritratti del Museo della Musica di Bologna: Olschki, 2018) e la pedagogia musicale. Dal 2012 condirige il Dizionario biografico degli Italiani (Istituto della Enciclopedia Italiana) e l’edizione delle opere di Francesco Cavalli (Bärenreiter). Ha diretto Acta musicologica e ha fondato Il Saggiatore musicale (Olschki, 1994 sgg.). Medaglia Dent della Royal Musical Association (1983), è socio corrispondente della American Musicological Society (1995), della American Academy of Arts and Sciences (2015) e dell’Accademia nazionale dei Lincei (2017).

DR STEFANO PATUZZI

Responsabile della ricerca
Teatro San Cassiano Group

DR STEFANO PATUZZI
Responsabile della ricerca
Teatro San Cassiano Group

Stefano Patuzzi è un musicologo che ha al suo attivo pubblicazioni sulla cultura e la musica italiane nel tardo Rinascimento, nel primo periodo barocco e nella Controriforma, così come edizioni di musica vocale degli stessi periodi. La sua reputazione per l’accuratezza della ricerca archivistica consentirà di garantire l’integrità intellettuale su cui il Teatro San Cassiano sarà fondato; questa caratteristica, e la sua vasta esperienza nelle dinamiche gestionali e relazionali, nell’insegnamento e in quanto conferenziere, lo rendono l’ideale primo Responsabile della ricerca.

FRANCESCO FANNA

Direttore, Istituto Italiano Antonio Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini di Venezia

FRANCESCO FANNA
Direttore, Istituto Italiano Antonio Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Antonio Vivaldi e opera nel Settecento

Francesco Fanna si è laureato in Filologia musicale all’Università Ca’ Foscari di Venezia e ha studiato violino, composizione, direzione di coro e direzione d’orchestra. Ha diretto opere in ambito internazionale e ha diretto e/o collaborato con l’Orchestra Filomusica, la Nuova Polifonica Ambrosiana, l’Orchestra «Guido Cantelli» e la «Compagnia per la musica sacra», tutte di Milano, così come con i «Concerti delle Terme di Sirmione». È stato Consulente artistico della casa discografica Nuova Fonit Cetra della Rai. Dal 1997 è Direttore dell’Istituto Italiano Antonio Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, che, fondato nel 1947, ha pubblicato tutta la musica strumentale e vocale di Antonio Vivaldi, dedicandosi in particolare, negli anni più recenti, all’edizione critica dei drammi per musica.

GIOVANNI GIOL

ex Presidente, Conservatorio di Musica Benedetto Marcello
di Venezia

GIOVANNI GIOL
ex Presidente, Conservatorio di Musica Benedetto Marcello
di Venezia

Venezia

Giovanni Giol ha una laurea in Scienze politiche e una storia comprovata di successo imprenditoriale nel Veneto. Inoltre, come veneziano e presidente del conservatorio ‘Benedetto Marcello’, Giovanni si trova in una posizione unica per consigliarci sui modi tramite i quali il nostro progetto possa assicurare una crescita sostenibile e a lungo termine in ambito accademico, musicale e culturale, a vantaggio di musicisti, studenti, dei veneziani e di Venezia stessa.

NEIL CONSTABLE

Amministratore Delegato
Musicians’ Company, City di Londra

NEIL CONSTABLE
Amministratore Delegato
Musicians’ Company, City di Londra

Consigliere speciale per il teatro

Neil Constable è Amministratore Delegato/Chierico della Musicians' Company (una delle antiche società di livrea della City di Londra).

Prima è stato Amministratore Delegato dello Shakespeare’s Globe per 14 anni, dall’ottobre 2010. Insieme al direttore artistico del Globe, nel 2017 Neil è stato collocato al decimo posto fra le cento figure più influenti attive in ambito teatrale e nelle arti performative dalla rivista The Stage. È stato capo progetto nell’ideazione e nel completamento del teatro al chiuso giacobiano del Globe, il Sam Wanamaker Playhouse, illuminato a lume di candela e aperto al pubblico con grande successo nel 2014; esso rappresenta un modello esemplare per il Teatro San Cassiano che stiamo costruendo.

PROF FRANCO ROSSI

Già direttore del Conservatorio di Musica "Benedetto Marcello" di Venezia

PROF FRANCO ROSSI
Già direttore del Conservatorio di Musica "Benedetto Marcello" di Venezia

Opera e musica veneziana

Nel corso di una carriera illustre, Franco Rossi è stato direttore sia del conservatorio sia della biblioteca della Fondazione Levi, oltre a ricoprire altri posti accademici di prestigio. In qualità di direttore scientifico dell’archivio storico del Teatro La Fenice (di cui è a tutt’oggi consulente) fu lui a indurre a depositare l’archivio lontano dal teatro: intuizione che salvò l’archivio dal devastante incendio del 1996. Come musicologo ha pubblicato numerosi importanti cataloghi che mappano certa parte, importante, della storia musicale di Venezia: fra questi i cataloghi di lavori di Legrenzi, Albinoni e Galuppi, le cronologie del Teatro La Fenice e del Teatro di San Benedetto. Certa parte della sua attività ha reso possibile la riproposizione, in scena a Venezia, di alcune opere da tempo uscite dal repertorio. Nel giugno 2018 gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica italiana.

DAME JANE GLOVER, DBE

Felix Mendelssohn Emeritus Professor of Music
Royal Academy of Music, Londra

DAME JANE GLOVER, DBE
Felix Mendelssohn Emeritus Professor of Music
Royal Academy of Music, Londra

Opera veneziana del Seicento ed esecuzione storicamente consapevole

Prima di intraprendere la sua carriera pluridecennale come direttrice d’orchestra nei teatri d’opera e nelle sale da concerto di tutto il mondo, gli studi post lauream di Jane Glover la portarono a vivere a Venezia e vennero suggellati dalla sua tesi di dottorato sul teatro di Sant’Aponal (The Teatro Sant’Apollinare and the Development of Seventeenth-century Venetian Opera, Oxford 1976), dal suo primo libro, Cavalli (1978), e da allestimenti—sempre sulla base di edizioni da lei curate—di numerose opere veneziane: il ritorno d’Ulisse e la Poppea di Monteverdi; Didone, Giasone, Rosinda, Calisto, Eritrea ed Eliogabalo di Cavalli. Jane è anche l’autrice dei volumi Mozart's Women (2006) e Handel in London (2018).

PROF ELLEN ROSAND

George A. Saden Professor of Music Emerita
Yale University

PROF ELLEN ROSAND
George A. Saden Professor of Music Emerita
Yale University

Opera veneziana del Seicento

Una stimata specialista della musica del Seicento veneziano, specialmente operistico, Ellen Rosand è autrice degli studi Opera in Seventeenth-Century Venice: The Creation of a Genre (1991) e Monteverdi’s Last Operas: A Venetian Trilogy (2007); è inoltre curatrice di Readying Cavalli’s Operas for the Stage (Farnham, Surrey: Ashgate, 2013). È altresì curatrice generale delle opere di Cavalli, un’edizione critica delle opere di Francesco Cavalli in quattordici volumi (Bärenreiter-Verlag) e fondatrice, nel 2006, dello Yale Baroque Opera Project. Ellen ha insegnato a Yale dal 1992 al 2014.

PROF TIM CARTER

David G. Frey Distinguished Professor
University of North Carolina, Chapel Hill

PROF TIM CARTER
David G. Frey Distinguished Professor
University of North Carolina, Chapel Hill

Opera italiana del Seicento ed esecuzione storicamente consapevole

Tim Carter ha al suo attivo studi sui lavori operistici di Monteverdi, sull’opera italiana, sul teatro musicale americano. Uno dei suoi progetti in corso si pone come obiettivo la precisa ricostruzione, sulla base di documenti archivistici e di simile natura, della messa in scena della prima opera a esserci pervenuta nella sua interezza, l’Euridice di Jacopo Peri (Firenze, 1600). Si interessa in modo particolare di arte scenica in tutti i suoi aspetti e delle varie conseguenze dell’esecuzione storicamente consapevole.

PROF MARCO BIZZARINI

Professore ordinario di musicologia
Università degli Studi di Napoli Federico II

PROF MARCO BIZZARINI
Professore ordinario di musicologia
Università degli Studi di Napoli Federico II

Vivaldi e l’opera italiana

Marco Bizzarini è membro dell’Accademia Ambrosiana di Milano, dell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Brescia e coordinatore scientifico del gruppo di ricerca internazionale TRADIMUS della Fondazione Levi di Venezia. È specializzato nel madrigale italiano, così come nella cantata e nell’opera del Seicento e del Settecento. Quanto alla Venezia settecentesca, ha scritto su Benedetto Marcello, ha curato le opere di Vivaldi La fida ninfa e La Griselda e ha studiato i drammi per musica di Zeno e di Goldoni. I suoi lavori sono stati pubblicati da case editrici di respiro internazionale quali Ashgate, Ricordi, Oxford University Press e University of California Press.

PROF BETH GLIXON

Instructor
University of Kentucky, School of Fine Arts

PROF BETH GLIXON
Instructor
University of Kentucky, School of Fine Arts

Produzione operistica veneziana

Beth Glixon è co-autrice, con Jonathan Glixon, del volume Inventing the Business of Opera: The Impresario and His World in Mid-Seventeenth-Century Venice. È inoltre co-curatrice dell’edizione Bärenreiter dell’Erismena (1655) di Francesco Cavalli. Ha al suo attivo saggi su numerose cantanti attive nel Sei- e nel Settecento, fra cui Anna Renzi, Silvia Manni, Giulia Masotti, Caterina Porri, Barbara Strozzi e Vittoria Tarquini, così come sugli operisti Francesco Cavalli, Francesco Lucio e Antonio Vivaldi. È inoltre co-curatrice dei due volumi Word, Image, and Song.

DR CHRISTINE JEANNERET

HMQ Margrethe II’s Distinguished Fellow
Fondazione Carlsberg, Copenhagen

DR CHRISTINE JEANNERET
HMQ Margrethe II’s Distinguished Fellow
Fondazione Carlsberg, Copenhagen

Opera italiana e prassi esecutiva

Christine Jeanneret lavora come musicologa sia al museo di storia nazionale del castello di Frederiksborg, in Danimarca, sia al centro di ricerca del castello di Versailles. La sua ricerca è incentrata sulla musica della prima età moderna, in special modo sull’opera italiana, sulla prassi esecutiva, il corpo in scena, lo scambio culturale, gli studi di genere e la ricerca basata sull’esecuzione musicale in collaborazione con altri musicisti. La tesi del suo dottorato di ricerca sui manoscritti di Frescobaldi è stata pubblicata da Olschki. È stata ricercatore associato per lo Yale Baroque Opera Project e ‘Fellow’ della Italian Academy for Advanced Studies in America alla Columbia University. Ha pubblicato saggi sull’opera, gli studi di genere, la cantata a Roma, su musica e migrazione, musica per tastiera e il tardo madrigale. Sta scrivendo un libro dal titolo Eloquent Bodies: Expressing the Passions on the Early Modern Operatic Stage in Florence.

PROF JONATHAN GLIXON

Provost's Distinguished Service Professor
University of Kentucky, School of Fine Arts

PROF JONATHAN GLIXON
Provost's Distinguished Service Professor
University of Kentucky, School of Fine Arts

Produzione operistica a Venezia

Jonathan Glixon è professore di musicologia all’università del Kentucky. Questi i suoi studi sulla musica veneziana: Honoring God and the City: Music at the Venetian Confraternities, 1260-1807Mirrors of Heaven or Worldly Theaters? Venetian Nunneries and Their Music e, in collaborazione con Beth Glixon, Inventing the Business of Opera: The Impresario and His World in Mid-Seventeenth-Century Venice. È inoltre uno dei co-curatori dell’edizione Bärenreiter dell’Erismena (1655) di Francesco Cavalli. Attualmente si sta dedicando allo studio del paesaggio sonoro di Venezia nella prima età moderna.

PROF CRISTIANO CONTADIN

Violista da gamba e docente
Conservatorio di Musica

PROF CRISTIANO CONTADIN
Violista da gamba e docente
Conservatorio di Musica

Opera italiana del Seicento ed esecuzione storicamente consapevole

Cristiano Contadin è attivo sia in qualità di solista, sia come continuista tanto in Italia quanto all’estero, con ensemble quali I Barocchisti, Accademia Bizantina, Akademie für Alte Musik di Berlino, La Venexiana, BEMF e molti altri. Ha ricevuto numerosi premi, fra cui il Diapason d'Or, Choc du Monde de la Musique, Preis der Deutschen Schallplattenkritik, Critic's Choice di Opera News... Si occupa specialmente di attività di ricerca, performing e registrazioni discografiche connesse alla prassi esecutiva della musica rinascimentale e barocca, e all’esecuzione di lavori contemporanei. È fondatore e direttore dell'ensemble Opera Prima.

PROF LAMBERTO TRONCHIN

Professore associato
Dipartimento di Architettura Università di Bologna

PROF LAMBERTO TRONCHIN
Professore associato
Dipartimento di Architettura Università di Bologna

Lamberto Tronchin ha conseguito il dottorato di ricerca in Acustica Architettonica presso l'Università di Bologna, dove insegna Acustica Architettonica e Musicale. Le sue misurazioni dell’acustica del Teatro La Fenice, solo due mesi prima dell'incendio del 1996 che lo distrusse, costituiscono una documentazione storica e di valore che altrimenti sarebbe andata perduta per sempre. I suoi studi includono il pensiero acustico di scienziati del Seicento e del Settecento (Kircher e Milizia). È membro del comitato scientifico di numerosi congressi internazionali, nei quali ha tenuto diverse plenary lectures. Lavora anche come consulente acustico per teatri e auditorium, tra cui il nuovo Teatro Galli di Rimini. È inventore di un brevetto sull'emulazione non lineare di strumenti musicali e ha inventato un nuovo parametro acustico, IAR.

TOM KIVLEHAN

Imposte indirette & International Partner
BDO, Londra

TOM KIVLEHAN
Imposte indirette & International Partner
BDO, Londra

Ambito societario, audit ed etica d’impresa

Tom Kivlehan è socio fiscalista anziano in un grande studio contabile. Vanta più di trent’anni di esperienza come consulente di imprese internazionali sugli aspetti tanto commerciali quanto fiscali; ha seguito progetti in più di 70 Paesi. Tom ha sostenuto un gran numero di organizzazioni di beneficenza dedite a varie attività, fra cui le arti performative e lo sviluppo di grandi cantieri.

NADIM ZAMAN

Partner
Keystone Law, Londra

NADIM ZAMAN
Partner
Keystone Law, Londra

Ambito societario, audit ed etica d’impresa

Nadim Zaman è uno specialista in finanza d’impresa nell’ambito delle fusioni ed acquisizioni.
Può vantare più di 15 anni di esperienza in rappresentanza di aziende in forte crescita, gruppi dirigenti, società di ‘private equity’ e investitori istituzionali. Nadim è consulente del Teatro San Cassiano circa ogni aspetto inerente al diritto societario e ha lavorato con il fondatore, Paul Atkin, fin dal 2014. Keystone Law è riconosciuta come uno dei cento migliori studi legali e una delle tre elencate dall’AIM, con oltre 270 avvocati ‘partner-level’.

PAOLO TREVISANATO

Partner
Andersen, Venezia

PAOLO TREVISANATO
Partner
Andersen, Venezia

Ambito societario, audit ed etica d’impresa

Paolo Trevisanato è un commercialista specializzato nelle strutture societarie complesse, in particolare con interessi o ramificazioni internazionali. Ha maturato una notevole esperienza operando con organizzazioni sia profit sia no-profit attive nel settore culturale. Le sue competenze specifiche spaziano dalla pianificazione fiscale alla consulenza in materia di operazioni straordinarie, dalla conformità societaria alla ‘due diligence’. Paolo è veneziano, vive e lavora a Venezia. Andersen Tax & Legal è uno studio fiscale e legale indipendente, con una presenza internazionale attraverso gli studi membri e collaboranti di Andersen Global.

PATRIZIA PIERAZZO

Patrimonio ed Engagement
Venezia

PATRIZIA PIERAZZO
Patrimonio ed Engagement
Venezia

Consigliera per il Patrimonio Culturale ed Engagement

Patrizia Pierazzo lavora come vice-direttrice del restauro di HMS Victory presso il National Museum of the Royal Navy a Portsmouth. Il progetto, della durata di 12 anni, mira a garantire la longevità della nave di Nelson per i prossimi 50 anni e oltre, grazie al lavoro di un team multidisciplinare di oltre 30 professionisti. Si è laureata all'Università Ca' Foscari di Venezia in Conservazione dei Beni Culturali, sotto la guida del professor Gelichi. La sua esperienza professionale nel Regno Unito comprende diversi anni come archeologa degli edifici storici, consulente per il patrimonio storico-architettonico e project manager. Patrizia collabora come volontaria presso la Society for the Protection of Ancient Buildings (SPAB) occupandosi della formazione dei volontari nelle tecniche di registrazione degli edifici storici ed è mentore alla Ca' Foscari.

HÉLÈNE MOLINARI

Sostenibilità e innovazione 
Venezia

HÉLÈNE MOLINARI
Sostenibilità e innovazione 
Venezia

Hélène è la mente brillante ideatrice di Sumus, nostro partner per la sostenibilità dal 2021. Ingegnera e imprenditrice francese, ha un'esperienza che spazia in vari ambiti, tra cui la finanza, l'arte e la filantropia. A Sumus, Hélène ha unito la sua passione per la sostenibilità, l'innovazione e la responsabilità sociale per creare un'associazione no-profit che promuove la co-creazione tra cittadini, istituzioni e imprese. Hélène crede che se ripensiamo Venezia, possiamo anche ripensare il mondo e creare una società più inclusiva e sostenibile, a beneficio di tutti gli esseri viventi.

ANDREW GALLOWAY

Partner and Co-Founder
West Hill Corporate Finance

ANDREW GALLOWAY
Partner and Co-Founder
West Hill Corporate Finance

Andrew Galloway ha forti radici nell'industria musicale in Italia. Suo zio è stato per molti anni membro del Quartetto Italiano e, insieme a sua zia, ha successivamente fondato la Scuola di Musica di Fiesole, un'importante istituzione musicale incentrata sulla musica da camera e dove si tenevano , tra l'altro, corsi di canto controtenore barocco.

La carriera di Andrew si è svolta nel campo della finanza aziendale nella City di Londra, lavorando presso Samuel Montagu, HSBC e infine West Hill Corporate Finance, che ha co-fondato nel 2003 insieme ad altri colleghi come società di consulenza indipendente e di venture capital per la raccolta di capitali di crescita per le aziende del settore tecnologico, dei servizi finanziari e di altri settori.

MICHAEL GIACALONE

Relazioni culturali italo-americane
Istituto Italiano di Cultura, Washington DC

MICHAEL GIACALONE
Relazioni culturali italo-americane
Istituto Italiano di Cultura, Washington DC

Michael Giacalone è direttore delle relazioni pubbliche presso l’Istituto Italiano di Cultura e direttore esecutivo della European-American Cultural Foundation (E-ACF) e ci aiuterà a guidare il nostro impegno in America.

Michael è un leader dinamico e strategico nel settore artistico e culturale, con oltre 20 anni di esperienza nella progettazione, produzione e gestione di programmi pubblici, mostre ed eventi di grande impatto. Attualmente vicedirettore dell’Istituto Italiano di Cultura a Washington DC, Michael ha avuto un ruolo fondamentale nel plasmare la crescita e l’influenza dell’Istituto negli ultimi anni. Sotto la sua guida, l’Istituto ha ampliato la propria programmazione, raggiungendo un pubblico più ampio e diversificato e creando legami più forti con le comunità locali e internazionali. La sua visione ha rafforzato il ruolo dell’Istituto come polo culturale di riferimento e ha dato vita a nuove collaborazioni e partnership strategiche, favorendo la crescita dell’istituzione e aumentandone la visibilità sulla scena mondiale.

Prima del suo incarico a Washington, Michael ha ricoperto diversi ruoli di alto profilo a Roma e New York, contribuendo a importanti iniziative culturali e lavorando a stretto contatto con artisti e istituzioni di primo piano.

Team architettonico e costruttivo

Siamo certi di avere individuato i migliori architetti e professionisti nelle tre aree-chiave dell’edificazione: resa grafica del teatro e bozze preparatorie, ricreazione delle macchine di scena e delle scenografie secondo la prassi del periodo barocco, effettiva costruzione del teatro a Venezia. Sono:

JON GREENFIELD

Reconstruction architect, CEO
Greenfield Architecture, Inghilterra

JON GREENFIELD
Reconstruction architect, CEO
Greenfield Architecture, Inghilterra

Ricostruzione del teatro (Architetto specializzato in ricostruzioni)

Jon Greenfield è stato responsabile di parecchie ricostruzioni basate su ricerche accademiche, in particolare dello Shakespeare’s Globe dell’anno 1600, relativamente al quale diresse la parte architettonica dal 1994, e il Sam Wanamaker Playhouse, un teatro illuminato a lume di candela, reimmaginazione di un teatro privato dell’epoca di Giacomo I. È Research Fellow dello Shakespeare’s Globe. Jon ha altresì prestato opera di consulenza per le ricostruzioni del Rose Theatre del 1592, del Cockpit-in-Court, il teatro di Inigo Jones del 1630, e per progetti di ricostruzione in Brasile e negli Stati Uniti.

DR PAVEL SLAVKO

Ripristino del palcoscenico barocco, Direttore del castello
Istituto per il patrimonio nazionale, Český Krumlov

DR PAVEL SLAVKO
Ripristino del palcoscenico barocco, Direttore del castello
Istituto per il patrimonio nazionale, Český Krumlov

Ricostruzione del palcoscenico

Pavel Slavko ha ottenuto il dottorato di ricerca all’università Masaryk a Brno (Dipartimento di storia dell’arte) nel 1981, specializzandosi in architettura del Seicento e del Settecento. Nel 1992 fu il membro fondatore della Fondazione per il teatro barocco del castello di Český Krumlov e Direttore generale della Fondazione. Suoi obiettivi principali sono stati il completo restauro, la conservazione, il rinnovamento culturale e storico e l’utilizzazione del complesso statale del castello a Český Krumlov, che fu incluso nel patrimonio dell’umanità UNESCO nel 1992. Fin dai primi anni Novanta ha diretto la riscoperta, il restauro e la rivitalizzazione del teatro del castello, di epoca barocca (1766); è responsabile in prima persona del ripristino del palcoscenico, delle macchine di scena, delle scenografie. Nutre un interesse particolare per la ricerca e la verifica sperimentale dei princìpi delle prassi teatrali barocche.

EUGENIO TRANQUILLI

Ingegnere, titolare di
Equilibri Srl, Venezia

EUGENIO TRANQUILLI
Ingegnere, titolare di
Equilibri Srl, Venezia

Coordinatore di progetto

Eugenio Tranquilli si è laureato in ingegneria civile all’università di Padova. Dopo aver lavorato in Italia e all’estero (specialmente in Giappone), dal 1986 al 2005 è stato uno dei manager della Benetton Group SpA, per la quale ha coordinato parecchi importanti progetti di costruzione, in stretta collaborazione con gli architetti Afra e Tobia Scarpa e con Tadao Ando. Nel 2005 ha fondato il suo studio, Equilibri Srl, e ha continuato a collaborare con Tadao Ando come coordinatore generale di alcuni progetti significativi a Venezia, quali la Punta della Dogana, Palazzo Grassi, il Teatrino di Palazzo Grassi e la Villa di Jano a Bologna.

GIOVANNI RUBIN DE CERVIN ALBRIZZI

Architetto
Studio GRCA, Venezia

GIOVANNI RUBIN DE CERVIN ALBRIZZI
Architetto
Studio GRCA, Venezia

Architetto veneziano

Nato a Venezia, Giovanni Rubin de Cervin Albrizzi è il figlio del noto compositore Ernesto Rubin de Cervin Albrizzi. Dopo essersi laureato a Milano, Giovanni ha aperto il suo studio a Venezia nel 2000. È specializzato nel restauro di palazzi storici veneziani (sia residenziali, sia con destinazione commerciale). Possiede una grande sensibilità per l’architettura storica di Venezia che si è dimostrata di straordinario valore per il progetto. Al momento sta lavorando a Venezia, nel Veneto e sul lago di Como. Giovanni gioca ancora a rugby e gli piace vogare, naturalmente ‘alla veneta’.

DR ROBERTA PELLEGRITI

Architetto, Studio associato di architettura
Fabio e Roberta Pellegriti, Venezia

DR ROBERTA PELLEGRITI
Architetto, Studio associato di architettura
Fabio e Roberta Pellegriti, Venezia

Storica dell’architettura

Dr.ssa Roberta Pellegriti ha studiato architettura allo IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) e in seguito ha conseguito non uno, ma due dottorati: in Storia dell’architettura e dell’urbanistica e in Conservazione dei beni culturali. Vincitrice di numerose prestigiose borse di studio, Roberta ha collaborato fin dal 1991 con un buon numero di istituti di ricerca italiani e stranieri. Nel 2003, ha fondato lo Studio associato di architettura Pellegriti. La sua grande conoscenza degli archivi veneziani ha portato la nostra ricerca sul Teatro San Cassiano a livelli di altissima qualità: stiamo solo iniziando ad assimilarne i risultati.

PETER MCCURDY

Historical Builder (Carpenteria lignea Storica)
Amministratore Delegato, McCurdy & Co, Reading

PETER MCCURDY
Historical Builder (Carpenteria lignea Storica)
Amministratore Delegato, McCurdy & Co, Reading

Carpenteria lignea storica

Fin dagli anni Settanta, Peter McCurdy si è specializzato nello studio e nella conservazione di edifici storici in legno. I suoi progetti includono la creazione di un gran numero di ricostruzioni di diversi edifici lignei storici, completi di ossature e componentistica. Queste ricostruzioni lignee includono strutture della Roma classica, vari edifici dal periodo medievale al periodo industriale, edifici in musei, una casa tradizionale giapponese così come ricostruzioni negli Stati Uniti e a Istanbul. Forte tanto della sua comprensione e della sua conoscenza della progettazione, nel rispetto della tradizione di strutture lignee, quanto delle prassi costruttive pertinenti, Peter paragona il suo ruolo a quello di un ‘mastro artigiano’. Peter ha intrapreso la progettazione e la ricerca per una serie di progetti di ricostruzione di teatri storici. È particolarmente noto per le sue ricostruzioni dello Shakespeare’s Globe e del Sam Wanamaker Playhouse, due teatri emblematici situati nel quartiere di Southwark, a Londra.

PROF MARTIN WHITE

Emeritus Professor of Theatre, University of Bristol
Theatre Associate, Shakespeare's Globe, Londra

PROF MARTIN WHITE
Emeritus Professor of Theatre, University of Bristol
Theatre Associate, Shakespeare's Globe, Londra

Illuminotecnica e prassi teatrale storica

Martin White è stato direttore del dipartimento di teatro dell’università di Bristol. È curatore generale dei Revels Plays, Senior Research Fellow e Theatre Associate dello Shakespeare’s Globe e collabora con continuità, come consulente, con la Royal Shakespeare Company. Si è occupato del teatro inglese pubblico della prima età moderna (in special modo di lavori dimenticati di quel periodo) e della prassi teatrale. Ha pubblicato vari libri ed edizioni critiche e ha diretto numerosi lavori teatrali a Bristol. Il suo DVD interattivo, The Chamber of Demonstrations: reconstructing the Jacobean Indoor Playhouse (Ignition Films, 2009), fu essenziale nel direzionare la decisione del Globe verso un’illuminazione esclusivamente a lume di candela del Sam Wanamaker Playhouse: un sistema che Martin stesso ha creato e che ha descritto nel sul saggio del 2014 Light and darkness in the Indoor Jacobean Theatre. Da quel momento ha giocato un ruolo essenziale nella crescita complessiva del Sam Wanamaker, con speciale riguardo al suo schema decorativo.