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Senza Venezia, l’opera non sarebbe la stessa

Venezia non è solamente la culla dell'opera pubblica: i suoi piccoli teatri ne hanno creato il suono, hanno fatto sviluppare il genere, hanno plasmato la sua vera essenza.

Possiamo ricreare quel paesaggio sonoro, riportarvi alla magia e allo spettacolo, ma soprattutto possiamo contribuire a creare a un futuro sostenibile per Venezia.

Questo progetto offre un contributo solidale per la conservazione di Venezia e costituisce un passo nella direzione degli appassionati d'opera, di cultura e di storia italiane.

VENEZIA E I VENEZIANI

Venezia deve essere di più del suo glorioso passato

Vogliamo creare a Venezia una nuova opportunità fondata sulla sua tradizione di un’ineguagliata innovazione musicale facendo appello alla sua straordinaria capacità di creare l’inimmaginabile e modellare un genere che tutto il mondo avrebbe poi imitato.

Questo progetto non è semplicemente rivolto ai musicofili che si rechino a Venezia per vedere il primo teatro d’opera pubblico al mondo, ma a Venezia protesa verso il mondo per affermare la sua importanza nel ventunesimo secolo e ancora desiderosa di porsi alla guida, di fissare uno standard che gli altri seguano. Questo progetto guarda al futuro tanto quanto al passato.

Questo progetto dà qualcosa a tutti i Veneziani:

  • Chi ammira la storia gloriosa della città accoglierà con entusiasmo la ricostruzione del primo teatro d’opera pubblico al mondo, la culla dell’opera moderna.
  • Chi desidera per Venezia un ruolo di primo piano al giorno d’oggi riconoscerà che il teatro pone la città al centro di una realtà tangibile nel presente, che si pone in dialogo con un mercato globale più ampio.

OPPORTUNITÀ ARTISTICHE

Le opportunità artistiche e commerciali per Venezia e i veneziani che verranno create dalla ricostruzione di questo teatro per l’opera barocca sono enormi.

La portata epocale del teatro e la sua collocazione storica, nel cuore della culla dell'opera pubblica, garantirebbero un altissimo profilo in tutte le attività artistiche, commerciali e di marketing. Un teatro in una posizione monopolistica unica. L'unico teatro nel suo genere. Ricostruito nella più bella città del mondo, con un perfetto allineamento delle condizioni necessarie per assicurargli il successo sia artistico, sia  commerciale a beneficio di tutti i veneziani.

Insieme, Venezia e il Teatro San Cassiano hanno il potenziale per diventare:

  • Rinomati in quanto il principale centro di eccellenza, a livello internazionale, nella produzione di opere barocche messe in scena in modo storicamente consapevole
  • Il luogo per una collaborazione unica tra ricerca musicologica ed esecuzione musicale nella messa in scena dell'opera barocca
  • Il centro preminente, al mondo, di un mercato operistico barocco in crescita e in espansione.

OPPORTUNITÀ COMMERCIALI

Da un punto di vista commerciale, il teatro offre a Venezia un enorme potenziale di investimento e crescita nel ventunesimo secolo.

Collocando Venezia e i veneziani al centro di questo progetto e basandosi sulla sua eredità culturale, ma con una visione globale moderna, il Teatro San Cassiano può offrire:

  • La rivitalizzazione dell'area circostante e della comunità nel suo insieme
  • Sviluppo del settore musicale di Venezia e delle infrastrutture di supporto
  • Aumento delle opportunità per le attività locali
  • Aumento dell'occupazione e un modello sostenibile per Venezia
  • Migliore modello turistico con rendimenti più elevati per Venezia

PROMOZIONE DEL TURISMO ‘BUONO’

Oltre alle opportunità che la ricostruzione del Teatro San Cassiano creerà per Venezia, è altrettanto chiaro che l’incremento del turismo (che conta già circa 30 milioni di persone ogni anno) non è certo auspicato dalla maggior parte dei veneziani, e che è imperativo offrire un modello all'attività turistica così che possa soddisfare meglio le delicate esigenze ambientali della città.

Questo progetto è in sintonia con questa filosofia e ritiene di poter svolgere un ruolo positivo contribuendo alla sua gestione per il bene comune.

Il problema si presenta soprattutto nell’analisi di questi 30 milioni di turisti e nello squilibrio fra turisti ‘buoni’ (circa 5 milioni) che soggiornano in alberghi, mangiano nei ristoranti e investono nell’economia locale, e turisti ‘cattivi’ (i famigerati turisti ‘giornalieri’, circa 25 milioni) che non pernottano, portano il loro cibo, acquistano souvenir a poco prezzo e la cui spesa in città è essenzialmente sotto i livelli sostenibili, dal punto di vista tanto conservazionistico quanto economico.

Il punto cruciale per il futuro di Venezia sta quindi nel modo di sanare questo squilibrio, idealmente riducendo i turisti ‘cattivi’ e aumentando i turisti ‘buoni’.

In questo contesto, gli odierni appassionati del barocco rappresentano sostenitori impegnati, disposti a viaggiare e a investire nella loro passione. I loro interessi culturali generano una miriade di opportunità, se si considerano i loro interessi culturali mirati. Il loro impatto su Venezia alimenterà una riprogrammazione centrata sulla crescita delle attività culturali e darà luogo alla creazione di pacchetti ‒ comprensivi di viaggio e pernottamento ‒ legati a biglietti con opzioni specifiche, e a serate all’opera.

Si creerà dunque un’evidente opportunità di rivitalizzazione attraverso l’occupazione diretta e indiretta presso il teatro, ma anche presso le infrastrutture di supporto. Ciò si estenderà alla comunità locale e avrà un enorme impatto benefico sui fornitori di alloggi, ristoranti, bar e negozi nelle vicinanze: un impatto tagliato su misura per le esigenze di questi clienti. Il progetto s’ispira a modelli già collaudati, da cui trarrà profitto, come la rivitalizzazione del Bankside di Londra in seguito alla ricostruzione del Globe.

La convinzione fondamentale è che queste opportunità si presentino in una forma positiva sia per gli aspetti economici, sia per quelli ambientali di Venezia; non solo le opportunità finanziarie porteranno a una crescita del commercio, ma il tipo di pubblico attratto dal teatro offrirà alla città esattamente il tipo di turista ‘buono’ di cui ha un disperato bisogno.

INVESTIRE A VENEZIA

Ove possibile, miriamo a investire nei veneziani e a contribuire alla crescita dell'economia locale. Questo è il loro teatro, il loro progetto, la loro città.

Stiamo già utilizzando i seguenti fornitori locali e cercheremo di coinvolgerne molti altri:

Andersen Tax & Legal – Venezia, San Marco Finanziario e legale
Agenzia Viaggi LWT – Venezia, Dorsoduro
Trasporto
Banco San Marco – Venezia, San Marco Banca
Caffè Lavena – Venezia, San Marco
Catering
Casa Cappellari – Venezia, San Polo Catering
Domino Srl – Venezia, Santa Croce Sviluppo web
Emanuela Cotronei – Venezia, Dorsoduro Traduttori e interpreti
Equilibri Srl – Venezia, Mestre Coordinatore di progetto
Eurotecnica Salmaso Srl – Padova Impianti audio/video
Foresteria Levi – Venezia, San Marco Albergo
Ginko Film Srl – Venezia, Santa Croce Produzione cinematografica
Grafiche Veneziane – Venezia, Cannaregio Tipografia
Hotel Al Ponte Mocenigo – Venezia, Santa Croce
Albergo
Hotel Carlton on the Grand Canal – Venezia, Santa Croce Albergo
Hotel Ca Zusto – Venezia, Santa Croce Albergo
Hotel San Cassiano – Venezia, San Polo Albergo
K.B. Servizi di Klaus Bittner – Venezia, Lido Agente marittimo
La Casa del Cinema – Venezia, Santa Croce Sala conferenza
La Dogaressa Catering Srl – Venezia, Cannaregio Catering
Lamaiadesnuda – Venezia, Cannaregio  Merce
La Patatina – Venezia, Santa Croce
Catering
La Zucca – Venezia, Santa Croce
Catering
Luca Corsato – Venezia, Mestre IT
Majer – Venezia, Santa Croce Catering
Marco Scurati – Venezia, Castello Coordinatore di Venezia
Naranzaria – Venezia, San Polo  Catering
Nolinski – Venezia, San Marco
Albergo
Osteria Ai Assassini – Venezia, San Marco
Catering
Osteria Al Bacareto – Venezia, San Marco Catering
Osteria Mocenigo – Venezia, Santa Croce
Catering
Osteria Vineria Gastronomica Sepa – Venezia, San Marco
Catering
Pandolfo e Piano Express – Venezia, Mestre
Transporto e stoccaggio
Penzo Antonio snc – Venezia, Giudecca Transporto
Puntofotolito Srl – Venezia, Castello Stampa di mostre
Reno Schiavon Gallery – Venezia, Murano Fabbrica di vetro
Ristorante San Trovaso – Venezia, Dorsoduro Catering
Sebastiano Girardi Studio – Venezia, San Polo Grafici
Studio Ass. di Architettura… Pellegriti – Venezia, Mestre Architetto
Studio Associato Sinisi Della Vedova – Venezia, San Marco Consulente del lavoro
Studio GRCA – Venezia, San Polo Architetto
St. Leg. Pavanini Zambardi Colaiocco & Baldin – Venezia
Legale
St. Not. Ass. Marciano Chiaruttini Gasparotti – Venezia           Legale
Studio Systema – Venezia, Cannaregio Ufficio Stampa
Taverna La Fenice – Venezia, San Marco Catering
The Venice Venice Hotel – Venezia, Cannaregio
Albergo e ristorante
VizioVirtù Cioccolateria – Venezia, Castello Cioccolateria

 

E questo è solo l'inizio. Se sei veneziano o possiedi un'attività a Venezia e vuoi essere coinvolto, ti preghiamo di contattarci a info@teatrosancassiano.it.