ISTITUZIONI MUSICALI

Abbiamo già iniziato a esplorare le nostre relazioni future con due delle più famose istituzioni musicali del mondo e abbiamo concordato partenariati informali per promuovere la didattica:

  • Schola Cantorum Basiliensis
  • Conservatorio di Musica ‘Benedetto Marcello’ di Venezia

Vogliamo porre i giovani musicisti al centro di ciò che facciamo, creando dei programmi educativi galvanizzanti. Tutto ciò naturalmente in collaborazione con i nostri partner, per far sì che Teatro San Cassiano abbia un ruolo fondamentale nei programmi di laurea grazie a cui gli artisti di domani potranno costruire la loro professionalità e  lavorare a progetti formativi, come ad esempio partecipare a tutte le fasi di una produzione, dal primo giorno di prove all’allestimento completo dell’opera.

Vogliamo porre gli aspetti performativi al centro di ciò che facciamo. Speriamo dunque di collaborare con i nostri partner a produzioni future così da offrire ai giovani cantanti e musicisti l'opportunità di esibirsi a Venezia al Teatro San Cassiano.

MUSEO

Nei momenti in cui non vi saranno spettacoli il teatro fungerà da museo pubblico; in quest’ambito, desideriamo esplorare come diventare un museo ‘pubblico’ nel senso odierno del termine, promuovendo, mantenendo, migliorando e facendo progredire programmi didattici avanzati per bambini e ragazzi circa la storia, lo sviluppo, la messa in scena e l’esecuzione delle opere barocche veneziane e italiane.

DIDATTICA E MUSICOTERAPIA

Il Teatro San Cassiano è stato, come è noto, il primo teatro d'opera pubblico. La nostra speranza è che la branca didattica del teatro continui nella stessa direzione all’interno del contesto attuale del ventunesimo secolo, diffondendo la conoscenza dell’opera quanto più possibile. Il melodramma è e dovrebbe essere sempre accessibile a tutti.

Oltre a utilizzare il teatro come museo pubblico durante i periodi in cui non ci saranno produzioni, porremo in essere una collaborazione con le scuole del territorio per portare gli alunni al teatro, coinvolgerli e farli interagire con tutti gli aspetti dell’esecuzione e della produzione operistica.

La musicoterapia ha dimostrato di saper prestare un valido contributo ai settori dell’assistenza sanitaria e dei bisogni educativi. Offre sinergie ideali, attraverso le quali l’opera può far crescere la consapevolezza pubblica dei suoi benefici avviando un programma di servizi di musicoterapia – ove possibile collegati all’opera – che possa portare beneficio e aiuto ai veneziani e svolgere un ruolo importante per il benessere della comunità locale.