DIDATTICA
RIVITALIZZAZIONE, IMPATTO E SOSTENIBILITÀ
Questo progetto riguarda tanto il futuro quanto il passato. Mettendo Venezia e i veneziani al centro di questo progetto, il teatro offrirà a Venezia un contributo solidale per un futuro commercialmente sicuro ed ecologicamente sostenibile. Sia in costruzione, sia operativo, il Teatro San Cassiano creerà nuovi posti di lavoro, nuove imprese, nuove opportunità e il tutto ispirato a un ethos per una rigenerazione sostenibile di Venezia.
Abbracciando il suo patrimonio culturale condiviso, ma con una visione globale moderna, il Teatro San Cassiano offrirà a Venezia la miscela perfetta di occupazione, investimenti e rivitalizzazione che è semplicemente senza precedenti in tempi moderni. Questo è un progetto di impatto che offre sostenibilità a lungo termine. Dal suo lancio, il Group ha stipulato contratti con oltre 35 società veneziane e il teatro in funzione impiegherà circa 200 dipendenti diretti e indiretti. Il teatro creerà e manterrà i propri costumi e scenografie storicamente informati, offrendo apprendistato e impiego agli artigiani di talento italiani.
Il programma di sensibilizzazione del Teatro San Cassiano reinventerà il significato di “opera pubblica” nel 21° secolo. Oltre a una politica di “porte aperte” a tutta la comunità per renderlo il “suo” teatro, i progetti di sensibilizzazione previsti ispireranno la prossima generazione e tutta la comunità a porre il teatro al centro della loro identità veneziana condivisa. Cantanti, musicisti e personale di produzione porteranno scene d’opera nelle scuole e nella comunità per educare, provare e infine esibirsi al San Cassiano davanti alle proprie famiglie. La musicoterapia, in ciò, sarà un tema ricorrente e centrale.
Il teatro stesso costituirà il perfetto esempio di “Historical New Build”, utilizzando metodi tradizionali che dialogheranno con la tecnologia moderna con l’obiettivo di un contributo carbon negative all’ambiente, alla flora e alla fauna veneziana: sia in fase di costruzione, sia una volta operativo.
ISTITUZIONI MUSICALI
Abbiamo già iniziato a esplorare le nostre relazioni future con due delle più famose istituzioni musicali del mondo e abbiamo concordato partenariati informali per promuovere la didattica:
- Schola Cantorum Basiliensis
- Conservatorio di Musica ‘Benedetto Marcello’ di Venezia
Vogliamo porre i giovani musicisti al centro di ciò che facciamo, creando dei programmi educativi galvanizzanti. Tutto ciò naturalmente in collaborazione con i nostri partner, per far sì che Teatro San Cassiano abbia un ruolo fondamentale nei programmi di laurea grazie a cui gli artisti di domani potranno costruire la loro professionalità e lavorare a progetti formativi, come ad esempio partecipare a tutte le fasi di una produzione, dal primo giorno di prove all’allestimento completo dell’opera.
Vogliamo porre gli aspetti performativi al centro di ciò che facciamo. Speriamo dunque di collaborare con i nostri partner a produzioni future così da offrire ai giovani cantanti e musicisti l'opportunità di esibirsi a Venezia al Teatro San Cassiano.
MUSEO
Nei momenti in cui non vi saranno spettacoli il teatro fungerà da museo pubblico; in quest’ambito, desideriamo esplorare come diventare un museo ‘pubblico’ nel senso odierno del termine, promuovendo, mantenendo, migliorando e facendo progredire programmi didattici avanzati per bambini e ragazzi circa la storia, lo sviluppo, la messa in scena e l’esecuzione delle opere barocche veneziane e italiane.
DIDATTICA E MUSICOTERAPIA
Il Teatro San Cassiano è stato, come è noto, il primo teatro d'opera pubblico. La nostra speranza è che la branca didattica del teatro continui nella stessa direzione all’interno del contesto attuale del ventunesimo secolo, diffondendo la conoscenza dell’opera quanto più possibile. Il melodramma è e dovrebbe essere sempre accessibile a tutti.
Oltre a utilizzare il teatro come museo pubblico durante i periodi in cui non ci saranno produzioni, porremo in essere una collaborazione con le scuole del territorio per portare gli alunni al teatro, coinvolgerli e farli interagire con tutti gli aspetti dell’esecuzione e della produzione operistica.
La musicoterapia ha dimostrato di saper prestare un valido contributo ai settori dell’assistenza sanitaria e dei bisogni educativi. Offre sinergie ideali, attraverso le quali l’opera può far crescere la consapevolezza pubblica dei suoi benefici avviando un programma di servizi di musicoterapia – ove possibile collegati all’opera – che possa portare beneficio e aiuto ai veneziani e svolgere un ruolo importante per il benessere della comunità locale.















