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Per quanto i nostri obiettivi primari siano interamente musicali, storici e culturali, il progetto di ricostruire l'originario Teatro San Cassiano del 1637—il primo teatro d’opera pubblico al mondo—è incentrato sulla celebrazione di Venezia e di ciò che può ottenere andando verso il futuro.
Si sente parlare troppo spesso di Venezia quando c'è un disastro o una notizia negativa. Comprendiamo e sentiamo la nostra responsabilità nel creare un domani migliore, ma vogliamo farlo spostando l'attenzione su tutto ciò che c'è di buono a Venezia. Ecco perché i motori fondamentali del nostro progetto sono diventati rivitalizzazione, impatto e sostenibilità.
Abbiamo così un'opportunità unica per il Teatro San Cassiano di reinventare il significato di "opera pubblica" nel 21° secolo, e di farlo a Venezia. Dopotutto, se stiamo celebrando Venezia come la culla dell'opera pubblica nel diciassettesimo secolo, perché non andare oltre e permetterle di stabilire un nuovo standard per l'opera pubblica nel nostro tempo?
Vogliamo, dunque, condividere alcuni dei nostri scopi e obiettivi più ampi
- Dopo aver ricostruito il teatro, il nostro obiettivo sarà quello di preservare, a beneficio dei veneziani, dell'Italia e del mondo, il patrimonio musicologico, storico e architettonico di una delle più alta conquiste e uno dei contributi più importanti di Venezia alla cultura mondiale.
- Il nostro obiettivo sarà quello di unirsi a Venezia nel rendere onore alla sua storia in una forma che sia importante per il mondo d’oggi, facendo crescere le sue attività nel settore musicale e aumentando gli investimenti e le opportunità di lavoro all'interno della città.
- Il nostro programma è basarsi sull'eredità del teatro in quanto primo teatro d'opera ‘pubblico’ per reinterpretare, in un contesto contemporaneo, come esso può coinvolgere il pubblico di oggi in modi nuovi e fantasiosi.
- Siamo entusiasti all’idea di lasciare un'eredità alle future generazioni di veneziani attraverso i nostri progetti di divulgazione museale e scolastica, portando i bambini a teatro e mettendoli a stretto contatto interattivo con tutti gli aspetti della rappresentazione e della produzione operistica.
- Vogliamo andare oltre promuovendo, mantenendo e facendo crescere la consapevolezza pubblica circa i benefici della musicoterapia, avviando un programma di servizi musicoterapeutici, correlati ove possibile all'opera, rivolto anzitutto a Venezia e che permetta all'opera di giocare un ruolo essenziale per il benessere della comunità locale.
- Realizzeremo il progetto utilizzando un modello indipendente e ibrido, diretto a perseguire obiettivi di beneficenza e utilità per il bene comune, ma che finanzi le sue attività attraverso un’attività commerciale e non mediante finanziamenti pubblici.
Insomma, Venezia deve essere di più del suo glorioso passato
Vogliamo creare a Venezia una nuova opportunità fondata sulla sua tradizione di un’ineguagliata innovazione musicale facendo appello alla sua straordinaria capacità di creare l’inimmaginabile e modellare un genere che tutto il mondo avrebbe poi imitato.
Insieme, possiamo realizzarlo.
credito: acquerello di Jon Greenfield














