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Questa settimana siamo stati a Roma per portare il progetto nella capitale d’Italia e per alcuni incontri importanti che ci portano un passo più vicino alla realizzazione del teatro. Abbiamo anche incontrato la nostra Ambasciatrice, Ann Hallenberg, che ha cantato il ruolo principale nella Juditha triumphans di Vivaldi all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Una delle gioie di questo progetto è lavorare con delle persone chiave, che operano instancabilmente per noi dietro le quinte e, per le quali abbiamo un grande debito di riconoscenza. È stato bello incontrarle di nuovo e continuare insieme il nostro lavoro. Questi sono momenti emozionanti, ma non siamo ancora arrivati a destinazione. Abbiamo ancora bisogno di fondi, abbiamo ancora bisogno di continuare a spingere e raggiungere coloro che hanno la vision di abbracciare il valore storico e culturale di questo straordinario progetto veneziano.
ANN HALLENBERG TRIUMPHANS
Ma il motivo del viaggio è stata la musica e la rara possibilità di incontrare Ann Hallenberg. Un segno della sua dedizione al progetto è stato l’entusiasmo con cui dopo il concerto (e quindi dopo gli sforzi della sua performance) è rimasta sveglia fino alle prime ore del mattino per condividere una revisione completa dei progressi fatti e per vagliare i nostri obiettivi futuri. Tack Ann!
Come saprai, Juditha triumphans è un meraviglioso oratorio di Vivaldi (con libretto in latino di Jacobi Cassetti), ampiamente riportato per essere stato eseguito per la prima volta all’Ospedale della Pietà nel 1716. A Roma, il Maestro Federico Maria Sardelli ha condotto una serata coinvolgente che ha permesso al fulgore di Vivaldi di essere protagonista, facendo in modo che l’attenzione rimanesse sulla musica e sui cantanti. Molto credito è dovuto al maestro, ai cantanti e all’orchestra dell’Accademia Barocca di Santa Cecilia e al Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

È stata un’esecuzione sensibile e persino umile che ha creato un senso di pura gioia e ha permesso a tutti noi di sentire ogni espressione e sottigliezza che Vivaldi aveva inteso. La performance di Ann è stata eccezionale. La sua voce è semplicemente squisita, così come la sua dizione, e le note che canta sembrano formarsi così perfettamente; i suoi colleghi del cast e i solisti dell’orchestra erano similmente ispirati.
Ann Hallenberg, Juditha
Rui Hoshina, Abra
Vivica Genaux, Holofernes
Giorgia Rotolo, Vagaus
Francesca Ascioti, Ozias
Una splendida serata di oratorio barocco; ricordiamo che il Teatro San Cassiano ricostruito andrà oltre l'opera HIP per celebrare la grande tradizione italiana dell'oratorio.














